venerdì 1 agosto 2008

DAY 12, Martedì 29 luglio: Grattis på födelsedagen Luco !!

Il risveglio oggi è più gioioso del solito, per merito del buon Luco che proprio qui in terra di Svezia compie 26 primavere. Sbrighiamo ormai con maestria le operazioni di smontaggio tenda e ci mettiamo in movimento, compiendo un piccola deviazione verso nord per visitare le cascate di Storforsen. Percorriamo un centinaio di chilometri in mezzo al nulla e raggiungiamo l'omonimo parco naturale. Oltre a noi, numerose allegre famigliole svedesi (ma gli svedesi non lavorano il martedì ?!?) si sono recate sul posto armate di borse frigo, sdraio e quant'altro per approfittare della bella giornata di sole. Le cascate infatti sorgono in un ampio spazio attrezzato per barbecue con tutto l'occorrente e nelle vicinanze il fiume crea piccole pozze d'acqua dove gli autoctoni sguazzano felici. Passeggiando fra le rocce si raggiungono le cascate, che più che altro sono portentose rapide che scendono dalla montagna; a parte questo piccolo particolare, lo spettacolo vale senz'altro una visita. Dopo aver passeggiato un po' fra le rocce torniamo in movimento, questa volta verso Arvidsajur. Qui appena arrivati consumiamo un sontuoso lunch, con protagonista ancora lui, l'indiscusso re della tavola, ma che questa volta si presenta in abito di gala, ossia ben arrostito e servito con ottime patate. Dopo esserci rifocillati ci rechiamo all'ufficio informazioni; qui veniamo subito etichettati secondo le nostre origini da un ragazzo italiano che lavora qui, ed al quale possiamo chiedere qualche informazione sul percorso da seguire per avvicinarci verso sud. Dopo una piacevole chiacchierata e qualche badilata di depliants guadagnati ci lanciamo alla scoperta di Arvidsajur; visitimo prima la chiesa e poi un villaggio lappone ancora in uso. Non abbandoniamo la cittadina prima di aver fatto provviste per la serata; stasera si festeggia con grigliatona il compleanno, quindi carne di qualità e birra locale a fiumi scendono in campo. Ora possiamo procedere, percorrendo i 200 Km in mezzo al nulla che ci separano dalla tappa di giornata. Nel mezzo, solo una breve sosta per informarci su come gli autoctoni cantano tanti auguri...
Oggi decidiamo di fermarci dalle parti di Vilheimina, che sorge su un grazioso lago sulle cui rive speriamo di trovare un giaciglio per la notte. La ricerca è piuttosto ardua, fra postazioni già occupate e strade infinite che finiscono nel nulla; alla fine troviamo posto nei pressi di un paesino sperduto, sulle rive di un bel fiumiciattolo. Qua c'è tutto quello che ci serve per poter realizzare la nostra grigliata di compleanno, dal risultato ottimo e soddisfacente. Tra qualche birra, qualche stupido video e qualche riflessione la giornata anche oggi giunge così al termine.

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